Project Description

BIGLIETTO DINAMICO A PARTIRE DA € 10,00

20 / 25 febbraio 2018

testo, regia, interpretazione Elvira Frosini, Daniele Timpano | consulenza Igiaba Scego | voce del bambino Unicef Sandro Lombardi | aiuto regia e drammaturgia Francesca Blancato | scene e costumi Alessandra Muschella, Daniela De Blasio | disegno luci Omar Scala | progetto grafico Valentina Pastorino | uno spettacolo di Frosini/Timpano | produzione Accademia degli Artefatti, Kataklisma teatro | con il contributo produttivo di Romaeuropa Festival, Teatro della Tosse | con il sostegno di Armunia Festival Inequilibrio | si ringrazia Teatro di Roma, C.R.A.F.T. Centro Ricerca Arte Formazione Teatro

Il colonialismo italiano.

Una storia rimossa e negata, che dura 60 anni, inizia già nell’Ottocento, ma che nell’immaginario comune si riduce ai cinque anni dell’Impero Fascista. Cose sporche sotto il tappetino, tanto erano altri tempi, non eravamo noi, chi se ne importa.

È acqua passata, acqua di colonia, cosa c’entra col presente? Eppure ci è rimasta addosso come carta moschicida, in frasi fatte, luoghi comuni, nel nostro stesso sguardo. Vista dall’Italia, l’Africa è tutta uguale, astratta e misteriosa come la immaginavano nell’Ottocento; Somalia, Libia, Eritrea, Etiopia sono nomi, non paesi reali, e comunque “noi” con “loro” non c’entriamo niente; gli africani stessi sono tutti uguali.

E i profughi, i migranti che oggi ci troviamo intorno, sull’autobus, per strada, anche loro sono astratti, immagini, corpi, identità la cui esistenza è irreale: non riusciamo a giustificarli nel nostro presente.

Come un vecchio incubo che ritorna, incomprensibile, che ci piomba addosso come un macigno.

DATE E ORARI DI RAPPRESENTAZIONE
martedì, giovedì, sabato 21.00

mercoledì, venerdì 19.30
domenica 16.00

Per questo spettacolo sono validi gli abbonamenti Carnet regalo, giallo e arancione, Tradizione e Tradimenti. Spettacolo non inserito in Invito a Teatro.