Project Description

ispirato a Iliade di Omero | da un’ idea di Tommaso Amadio | con Sara Drago, Marco Rizzo | regia Tommaso Amadio | produzioneTeatro Filodrammatici

Spesso parlando di Iliade si immagina un racconto che abbia come unica voce protagonista quella degli eroi, capaci di imprese degne di essere raccontate.
A una lettura più attenta però, affiora un controcanto altrettanto forte fatto di personaggi femminili che riescono a raccontare la guerra da una prospettiva spesso radicalmente diversa.
Stando ai bordi del campo di battaglia personaggi come Elena, Andromaca, Ecuba riescono a cogliere quel senso di assurdità che accompagna il gioco della guerra, di cui il mondo maschile, alla fine, sembra quasi esserne vittima.
Questa Iliade, due voci per un canto, vuole essere un viaggio che metta a confronto queste voci diverse e spesso in contrasto, nel definire che cos’è eroico o semplicemente assurdo.
La guerra di Troia raccontata con il ritmo avvincente di una cronaca dove i ragazzi troveranno, accanto all’altezza delle parole di Omero, le considerazioni di personaggi che, a differenza dei grandi eroi, quella guerra non avrebbero mai voluto intraprenderla.

Esistono opere che segnano un momento importante della vita, altre capaci di illuminarne un intero periodo, ma solo poche, rare, sembrano crescere ed evolversi con noi.
Dopo molti anni dalla prima stesura di Iliade cronache di una guerra ho sentito la necessità di approfondire il lavoro di analisi sulla parola omerica iniziato tempo fa, cercandone sfumature nuove. L’obiettivo è quello di fare emergere accanto alla voci degli eroi o dello storpioTersite, quelle di donne che, ai margini della mischia, spesso riescono a cogliere meglio l’assurdità di quel gioco che chiamiamo guerra e che da millenni segna inesorabilmente il destino dell’uomo.
Note di regiaTommaso Amadio