Project Description

David Reimondo / Linea etimografica

a cura di Gaspare Luigi Marcone

un progetto di Paolo Giubileo

Tra l’Arte e il Teatro esiste uno scambio alla pari a partire dal Novecento. Non soltanto ci vengono in mente gli artisti che hanno collaborato in diverse forme a tutti i generi di spettacolo, ma viceversa lo spettacolo dal vivo è entrato nel mondo dell’arte con le performance, le azioni, gli happening già dalle avanguardie storiche. Il Teatro Filodrammatici, ponendosi oggi come luogo di drammaturgia del presente, diviene spazio ideale per un progetto in dialogo con l’arte contemporanea. 

 

David Reimondo / Linea etimografica

Da quasi un decennio David Reimondo porta avanti una ricerca relativa al “linguaggio”; l’artista ha concepito – e continua a concepire – centinaia di nuovi “simboli”. Ogni simbolo ha un significato specifico ed è composto da un “grafema” e un “fonema”. Questi simboli sono le cellule base per costruire un organismo più ampio e articolato, un organismo che può assumere ogni volta forme diverse con materiali eterogenei. La sua ricerca è un perenne “work in progress”. Non bisogna leggere o pensare questa “lingua” seguendo i canoni, le regole, le tradizioni della linguistica o dell’accademismo; Reimondo è in primis un artista visivo.

 

Per l’esposizione al Teatro Filodrammatici di Milano l’artista presenta Linea etimografica (cotone sintetico, stampa UV, cm 43 x 2250, audio MP3 1’21”) opera visiva e sonora composta da una lunga striscia di stoffa sulla quale è stampata una frase, quasi una dichiarazione di poetica, che dall’italiano si trasforma pian piano nella sua nuova “lingua”; parallelamente una traccia audio – realizzata in collaborazione con Tommaso Amadio (attore e co-direttore artistico del Teatro Filodrammatici) – riproduce la lettura della frase riportata sulla stoffa. Il lavoro si “sviluppa” lungo la scalinata del teatro ridisegnato da Luigi Caccia Dominioni, in un movimento di discesa e ascesa, e la visione generale rievoca metaforicamente la forma di un’onda sonora che si espande nello spazio e nel tempo.

 

L’opera presentata al Teatro Filodrammatici ben sintetizza il percorso di David Reimondo (Genova, 1973); dopo i primi studi d’arte nella sua città natale, si dedica parallelamente alla sua ricerca artistica e al lavoro cinematografico e televisivo, prima come runner e poi come fonico, a Roma e a Londra. Dal 2006 risiede a Milano. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

 

Teatro Filodrammatici di Milano dal 7 aprile al 3 giugno 2018

La mostra David Reimondo / Linea etimografica è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00. Si consiglia di prenotare la visita scrivendo a biglietteria@teatrofilodrammatici.eu o chiamando il numero 0236727550.