Project Description

 IL MI AMI FESTIVAL IN ANTEPRIMA CON BLUEM AL TEATRO FILODRAMMATICI 

BLUEM

UN ANNO DI “NOTTE”

con la partecipazione del collettivo Raichinasa

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SPLENDORE

MUSICA CHE NON ESISTE

con la partecipazione di Plastica, Missey e xx.buio

martedì 24 maggio 2022, ore 21.00

Il Teatro Filodrammatici ospiterà l’anteprima della nuova edizione del  MI AMI Festival con l’esibizione di Bluemche porterà uno speciale spettacolo tra danza e musica, ideato appositamente per questo evento, insieme al collettivo di danzatori Raichinasa.

L’opening act del concerto sarà Splendore, accompagnato da un collettivo di artiste e artisti della nuova scena musicale.

Posto unico numerato 

€ 17,00 + prev.

Biglietti disponibili su DICE e Vivaticket

BLUEM è il progetto di Chiara Floris, giovane cantautrice e produttrice sarda classe 1995. Trasferitasi a Londra nel 2014 per studiare musica, inizia a scrivere e produrre i suoi brani originali.

Nel 2018 pubblica da indipendente il suo EP di esordio cantato in lingua inglese e composto da tre brani: Picolina. Il 28 maggio 2021 esce NOTTE, il suo primo album per Peermusic Italy. Anticipato dai singoli Lunedì, Martedì (che ha conquistato tra gli altri Radio Deejay e Rai Radio2), Mercoledi e Giovedì, il disco ha ottenuto ottimi riscontri di pubblico e critica (ne hanno scritto Corriere della Sera, Il Venerdì di Repubblica, Marieclaire, Rumore, Noisey, Billboard, Rockit e molti altri) permettendole di calcare già, dal primo mini tour, palcoscenici prestigiosi come quello di Romaeuropa Festival a Roma e del Mi Manchi, Ancora (Mi Ami Fest) a Milano.

La sua Venerdì è stata inoltre inserita come traccia di chiusura nel cortometraggio realizzato per presentare la collezione SS2022 di Antonio Marras. Il 18 novembre 2021 è uscito un nuovo singolo, Fiamme, mentre a gennaio 2022 BLUEM si è esibita all’ ESNS (Eurosonic Noorderslag). Il 4 marzo ha pubblicato il singolo UMMA, un viaggio sonoro ipnotico focalizzato su sonorità elettroniche da club.

Il mondo di SPLENDORE è inquieto, poliforme, perlustrativo. Il conflitto che anima il musicista, cantautore, produttore e giornalista Mattia Barro (Splendore è il cognome della mamma) è finalizzato alla ricerca della pace. L’identità – come il successo – una rete ammaliante ma strettissima dentro cui finire, per poi liberarsene. Nato ivreatronico, Splendore diviene hyperpop infine si dirige verso un altrove ancora non codificato. Passando dal Teatro Filodrammatici.
Qui Splendore – assieme ad un collettivo di artiste e artisti e stretti collaboratori, da Plastica a Ethan, passando per Missey e xx.buio – presenterà dal vivo un lungo viaggio di brani inediti frutto delle residenze artistiche vissute in questi ultimi mesi. “Musica che non esiste” de facto, ma che esisterà nel momento in cui la ascolteremo seduti in teatro. Notti del corteggiamento atipiche per generazioni fluide. Tentativi di spostare più in là il confine del mondo percepito.