Project Description

60 minuti senza intervallo

Quentin Crisp. La speranza è nuda

16 / 21 maggio 2023

di Mark Farrelly

traduzione Matteo Colombo

a cura di Ferdinando Bruni

con Luca Toracca

luci e suono Roberta Faiolo, Lorenzo Crippa

assistente scene e costumi Roberta Monopoli

sarta Ortensia Mazzei

produzione Teatro dell’Elfo

foto © Laila Pozzo

Un personaggio sorprendente, inedito e soavemente rivoluzionario. Quentin Crisp, icona gay nel mondo anglosassone, affronta una giovinezza difficile in cui per vivere si deve prostituire e posare nudo nelle scuole d’arte. Deriso per il suo essere effeminato, Crisp viene ripetutamente insultato e picchiato. Ma alle aggressioni reagisce con mises fiammeggianti, trucchi e clamorose pettinature. Per difendersi si costruisce una corazza fatta di intelligenza e ironia sferzante, che lo rende celebre al di fuori dei locali gay e, poi, a livello planetario: a lui Sting dedica la canzone Englishman in New York.

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